Seac Sub Diamond Ice Manuel utilisateur

Diamond Ice
Diamond
Diamond Octo
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ISTRUZIONI
INSTRUCTIONS
INSTRUCTIONS
INSTRUCCIONES
ANWEISUNGEN
I
I
UK
F
E
D
ISTRUZIONI
INSTRUCTIONS
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INSTRUCCIONES
ANWEISUNGEN


EROGATORI
REGULATORS
DETENDEUR
REGULADOR
ATEMREGLER
Diamond Ice
Diamond
Diamond Octo
SEAC DIVING PRO srl
Via D. Norero, 29
16040 San Colombano Certenoli (GE), Italy
Tel. +39 (0185) 356301
Fax. +39 (0185) 356300
Info: [email protected]
Web Page: www.seacsub.com
0474 - EN 250 : 2000


INDEX
ITALIANO pag. 7
ENGLISH pag. 15
FRANÇAIS pag. 23
ESPANOL pag. 31
DEUTSCH pag. 39


SEAC SUB ITALIANO
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Congratulazione per aver scelto la qualità e
l’affidabilità di un prodotto Seac Diving Pro.
L’attrezzatura da lei acquistata è stata
realizzata con materiali selezionati e
collaudati. Lo sviluppo e la continua ricerca ci
permettono di essere in continua evoluzione.
Processi innovativi di fabbricazione,
continui test e prove reali di funzionalità
sviluppati nei nostri centri di ricerca
garantiscono l’affidabilità che
contraddistingue tutti i prodotti
Seac Diving Pro.
Attenzione!
Questo libretto non è un manuale
di immersione!
Leggere l’intero manuale d’uso
prima di utilizzare questa
attrezzatura!
Il manuale d’uso deve essere
conservato per tutto il periodo di
vita del prodotto!
Avvertenze generali
Prima di utilizzare l’erogatore o qualsiasi
altro prodotto per l’immersione subacquea
è necessario seguire un corso tenuto da
istruttori qualificati e conseguire il relativo
brevetto. L’utilizzo di attrezzature subac-
quee da parte di persone non brevettate è
pericoloso e può essere causa di gravi inci-
denti anche mortali per il subacqueo ed i
suoi accompagnatori.
Durante l’assemblaggio e la messa a punto
dell’erogatore, sono stati attuati tutti gli
accorgimenti possibili per fornire un pro-
dotto altamente affidabile nel tempo.
Tali accorgimenti possono essere resi inef-
ficienti qualora l’utente non utilizzi l’ero-
gatore in maniera corretta e non provveda
ad una adeguata manutenzione.
La Seac Diving Pro s.r.l declina ogni respon-
sabilità per qualsiasi problema derivante
dalla mancata osservanza delle raccoman-
dazioni riportate nel presente manuale.
Per qualsiasi altro problema potete rivol-
gervi al vostro negoziante di fiducia o di-
rettamente alla Seac Diving Pro. Ogni in-
tervento di riparazione o manutenzione
può essere svolto unicamente da laborato-
ri autorizzati dalla Seac Diving Pro.
Gli erogatori subacquei Seac Diving Pro
nascono da una ricerca portata a compi-
mento in stretta collaborazione con nume-
rosi operatori subacquei professionali. Gli
aspetti innovativi garantiscono un’affida-
bilità che rimane inalterata anche dopo
una lunga serie di immersioni. Nello stesso
tempo la facilità meccanica e di funziona-
mento permette una manutenzione estre-
mamente semplice.
Se non siete esperti nell’uso di questa ap-
parecchiatura vi consigliamo di familiariz-
zare con il suo funzionamento durante im-
mersioni di prova in bassa profondità e
condizioni favorevoli; eventualmente con-
tattate un istruttore qualificato per un
corso di aggiornamento.
Questo erogatore subacqueo è stato certi-
ficato secondo la norma EN 250 : 2000 che
prevede una lunga serie di test funzionali
fino alla profondità massima di 50 metri
ed alla temperatura di 4 gradi centigradi
(range di tolleranza prova -2°C / +0°C).
Attenzione!
Questo erogatore subacqueo è stato proget-
tato per essere utilizzato con normale aria at-
mosferica conforme ai requisiti della norma
EN 12001.
Pericolo!
Non usate questo o qualsiasi altro prodotto del-
la linea Seac Diving Pro con altri gas o miscele di
aria arricchita di ossigeno (comunemente chia-
mate NITROX). Non rispettare questa racco-
mandazione può causare gravi incidenti anche
mortali a causa di incendio o esplosioni, o dete-
riorare gravemente le attrezzature.
Introduzione

SEAC SUB ITALIANO
8
SCOPO - DEFINIZIONI - LIMITAZIONI
L’obbiettivo dei requisiti e delle prove stabiliti
nella norma EN 250 : 2000 è di garantire un li-
vello minimo di sicurezza di funzionamento de-
gli apparecchi respiratori subacquei SCUBA
(SELF CONTAINED UNDERWATER BREATHING
APPARATUS) ad una profondità massima di 50
metri.
SCUBA Definizione:
Autorespiratore a circuito aperto ad aria com-
pressa per uso subacqueo contenuto in una
bombola.
SCUBA - Equipaggiamento minimo richiesto
(EN 250 : 2000)
1. Insieme corpo bombola e rubinetto (bom-
bola assemblata)
2. Erogatore
3. Manometro o dispositivo di controllo pres-
sione, riserva o allarme
4. Sistema di supporto,trasporto e connessione
al subacqueo (schienalino e/o cinghiaggio)
5. Facciale (boccaglio o maschera intera o ca-
sco per subacquei)
6. Istruzioni per l’uso
SCUBA - Gruppi componenti (EN 250 : 2000)
Lo Scuba può essere costituito da gruppi
componenti distinti quali:
Gruppo bombole, Erogatore, Manometro,
Sistema di supporto-trasporto.
Per gruppo bombole si intende l’insieme
corpo bombola,rubinetto ed eventuale
fondello.
L’erogatori Seac Diving Pro descritti in questo
manuale sono utilizzabili nell’insieme gruppo
SCUBA e certificati in accordo alla Direttiva
europea 89/686/CE e alla norma EN 250 : 2000.
L’aria compressa contenuta nel gruppo bom-
bola deve esser conforme ai requisiti per aria
respirabile stabiliti nella EN 12021 : 1998
Attenzione!
Le istruzioni che seguono dovranno essere in-
tegrate con quelle relative alle altre apparec-
chiature componenti il vostro SCUBA (gruppo
bombola assemblato). Prima di utilizzare il
vostro gruppo bombola assemblato leggete
attentamente tutte le istruzioni per l’uso ri-
portate nei relativi manuali.
Riferimenti alla normativa europea EN 250 : 2000
Gli erogatori Seac Diving Pro descritti in que-
sto manuale sono stati verificati e certificati
dall’organismo di prova notificato 0474 RINA
sede di Genova (Italia). In conformità alla di-
rettiva 89/686/CEE del 21 Dicembre 1989.
Le modalità di prova sono state eseguite in
accordo alla normativa EN 250: 2000, in appli-
cazione alla stessa direttiva, che stabilisce le
condizioni di immissione sul mercato ed i re-
quisiti essenziali di sicurezza dei dispositivi di
Protezione Individuale (DPI) di III° categoria.
La marcatura CE significa il rispetto dei requisi-
ti essenziali di salute e sicurezza (All. II DE
89/686/CEE). Il numero 0474 accanto al “CE“
identifica l’Organismo di prova notificato RINA
preposto al controllo della produzione ai sen-
si dell’Art. 11B DE 89/686/CEE.
La certificazione ottenuta dagli erogatori
DIAMOND, DIAMOND ICE, DIAMOND OCTO
prevede il possibile utilizzo in entrambi le ca-
tegorie sotto elencate:
Erogatori per acque non fredde con tempe-
ratura acqua uguale o superiore a +10° C
Erogatori per acque fredde con tempera-
tura acqua inferiore a +10° C
Secondo la norma EN 250 : 2000 si considera-
no acque fredde quelle con temperatura infe-
riore a + 10° C.
Certificazione CE
MARCATURA PRESENTE SU OGNI EROGATORE: 0474

SEAC SUB ITALIANO
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Primo stadio che affianca prestazioni di altis-
simo livello ad una forma estremamente com-
patta e rotondeggiante.
Il funzionamento è assicurato da un sistema a
membrana bilanciata che permette di mante-
nere la pressione intermedia assolutamente
costante sia rispetto alla pressione interna
della bombola sia alla profondità raggiunta.
Inoltre la membrana isola completamente il
cuore dell’erogatore dall’ambiente esterno, e
garantisce quindi una totale affidabilità per
una lunga serie di immersioni.
È realizzato per fusione in un monoblocco di
ottone ramato, successivamente è sottoposto
a processo di nichelatura e cromatura. I parti-
colari interni sono sempre in ottone cromato
con le molle in acciaio inox armonico e le
guarnizioni in gomme nitriliche. Particolare
attenzione è stata dedicata alla membrana di
separazione realizzandola in una speciale
gomma che rimane inalterata e resistente al-
le basse temperature
Quattro uscite di bassa pressione con filetta-
tura 3/8” forniscono una pressione costante di
9,8 bar, tutte le uscite sono considerate prefe-
renziali essendo esse realizzate sullo stesso as-
se, due di esse sono inoltre posizionate a 30°
rispetto al corpo primo stadio in modo da
agevolare la corretta curvatura delle fruste in-
serite; sarà quindi importante connettere a
queste due uscite i componenti considerati di
primaria importanza tipo l’erogatore princi-
pale (a destra) e la frusta del Jacket o muta
stagna (a sinistra).
In posizione decentrata troviamo due uscite
di alta pressione (una a destra e una a sinistra)
con filettatura 7/16” e forellino interno dia-
metro 0,20 mm., a queste uscite di alta pres-
sione è possibile connettere un manometro
subacqueo per il controllo della pressione in-
terna alla bombola utilizzata, questa connes-
sione avverrà mediante una frusta con termi-
nale maschio filettato 7/16”.
Attenzione!
Utilizzate solamente manometri certificati CE
aventi filettatura standard; evitate di interpor-
re qualsiasi tipo di raccordo tra il primo stadio
ed il terminale della frusta di alta pressione.
Il primo stadio DIAMOND è stato progettato
per lavorare agevolmente fino a una pressio-
ne di esercizio delle bombole di 300 bar. Per
pressioni oltre i 230 bar consigliamo di utiliz-
zare la versione con connessione filettata 300
bar (THREAD CONNECTION ISO 12209-2/3.2;
300 BAR) da noi realizzata nel modello DIA-
MOND ICE
Il Primo stadio DIAMOND viene realizzato
nelle seguenti versioni:
Connessione internazionale a staffa
(YOKE ISO 12209-1 230 BAR)
Connessione filettata
(THREAD CONNECTION ISO 12209-2/3.5; 230 BAR)
PRIMO STADIO
EROGATORE DIAMOND ICE
Primo stadio avente le stesse caratteristiche del-
la versione DIAMOND ma con l’aggiunta di un
sistema innovativo ANTIFREEZE DRY SYSTEM.
Questo sistema permette di effettuare im-
mersioni in condizioni di temperatura estre-
ma mantenendo inalterate le caratteristiche
di funzionamento.
Una membrana di separazione in silicone an-
ticongelamento posta all’estremità del primo
stadio permette di isolare dall’esterno il mec-
canismo dell’erogatore trasmettendo tramite
un meccanismo semplice e funzionale la pres-
sione esterna dell’acqua necessaria per un
corretto e costante bilanciamento del primo
stadio in qualsiasi condizione di pressione e
d’immersione.
Versione consigliata per chi effettua immer-
sioni in acque fredde o laghi di montagna do-
ve la temperatura può raggiungere valori vi-
cino allo zero.
Il Primo stadio versione DIAMOND ICE viene
realizzato nelle seguenti versioni:
Connessione internazionale a staffa
(YOKE ISO 12209-1 230 BAR)
Connessione filettata
(THREAD CONNECTION ISO 12209-2/3.5; 230 BAR)
Connessione filettata
(THREAD CONNECTION ISO 12209-2/3.2; 300 BAR)
Attenzione!
Per utilizzare la connessione a staffa (YOKE ISO
12209-1 230 bar) o viceversa le connessione fi-
lettata (THREAD CONNECTION ISO 12209-2/3.5;
230 bar)
è necessario utilizzare una bombola
avente rubinetteria con le rispettive connessioni.
EROGATORI DIAMOND, DIAMOND ICE, DIAMOND OCTO.
PRIMO STADIO EROGATORE DIAMOND

Suggeriamo di munirsi di una comune chiave
esagonale da 8 mm per poter operare even-
tualmente sulla rubinetteria al fine di ottene-
re la giusta connessione. Per quanto riguarda
invece la connessione filettata 300 bar (TH-
READ CONNECTION ISO 12209-2/3.2; 300 bar)
sarà necessario utilizzare la sola e rispettiva
connessione con la rubinetteria.
In alternativa è possibile utilizzare adattatori di
connessione che permetto di utilizzare Eroga-
tori con connessione filettata ISO 12209-2/3.5;
230 BAR su rubinetterie predisposte per con-
nessione a staffa YOKE ISO 12209-1 230 BAR.
Questi adattatori devono rispettare la normati-
va ISO 12209/3.
SECONDO STADIO
EROGATORE DIAMOND / DIAMOND ICE
II° stadio con sistema di bilanciamento pneu-
matico che riduce lo sforzo inspiratorio inizia-
le offrendo una lineare e costante dolcezza
inspiratoria. Il funzionamento di questo siste-
ma si basa su un pistone pneumatico che la-
vora a stretto contatto con la molla consen-
tendo a quest’ultima di agire con una forza di
carico minore (conseguente dolcezza inspira-
toria) garantendo una perfetta chiusura del
flusso d’aria nella fase d’espirazione.
Agendo quindi sulla manopolina posta a sini-
stra dell’erogatore sarà possibile regolare la
dolcezza d’inspirazione a seconda delle pro-
prie esigenze di respirazione e a seconda del-
le condizioni d’immersione.
Ruotando in senso antiorario (vedi figura A)
otterremo la massima dolcezza d’inspirazione
mentre agendo in senso orario (vedi figura B)
andremo gradualmente ad avere un flusso
d’inspirazione standard. Questo secondo sta-
dio quindi consente di personalizzare la ri-
chiesta d’inspirazione in funzione delle neces-
sità e della tipologia d’immersione.
Il funzionamento è di tipo “Downstream” Que-
sto sistema garantisce un basso consumo di aria
riducendo gli sprechi in quanto risponde esat-
tamente alla richiesta della respirazione.
Questo significa che è l’atto inspiratorio del su-
bacqueo a comandare in ogni momento l’ero-
gazione dell’aria: ad una inspirazione normale
corrisponde un flusso molto dolce, mentre ad
una richiesta massiccia per affaticamento o al-
ta profondità l’erogazione è abbondante gra-
zie anche all’apporto dell’effetto Venturi.
In aggiunta questo sistema offre dei margini
di sicurezza anche in caso di sovrapressione
del primo stadio. Infatti nel caso si verificasse
un improvviso aumento della pressione inter-
media fornita dal primo stadio, il secondo sta-
dio continuerebbe a funzionare scaricando la
pressione in eccesso garantendo quindi la
continuità della respirazione.
Il comando del meccanismo DIVE e PRE-DIVE
consente l’inserimento dell’effetto Venturi.
Questo sistema è posto attorno al pomolo di
regolazione del sistema di riduzione dello
sforzo inspiratorio (figura A e B).
Azionando questo meccanismo posto a sinistra
del secondo stadio è possibile inserire l’effetto
Venturi e quindi aumentare la portata d’aria.
Dirigendo la leva verso l’esterno otteniamo la
posizione “PRE-DIVE”, mentre dirigendo la le-
va verso il subacqueo abbiamo la posizione
“DIVE”. (vedi figura C)
La posizione “PRE-DIVE” è raccomandata per
evitare erogazioni accidentali quando l’ero-
gatore è pressurizzato ma non utilizzato
mentre la posizione “DIVE” è raccomandata
durante la fase d’immersione.
Attenzione!
Si consiglia di posizionare la leva in “PRE-DIVE”
solo quando l’erogatore non è utilizzato, e di
ruotarla in “DIVE” prima di iniziare l’immer-
sione.
SEAC SUB ITALIANO
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Figura A-B Figura C
DIVE PRE-DIVE
A
MANOPOLINA SVITATA
(SENSO ANTIORARIO)
RIDUZIONE SFORZO
INSPIRATORIO
B
MANOPOLINA AVVITATA
(SENSO ORARIO)
SFORZO INSPIRATORIO
NORMALE Posiz. – Pre Dive
+ Dive
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1
Ce manuel convient aux modèles suivants
2
Table des matières
Langues :
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